nuovi massimali rc Auto

Da pochi giorni sono entrati in vigore i nuovi massimali per la RC auto previsti dal decreto legislativo 198/2007.

I massimali sono l’importo massimo che la compagnia assicurativa è impegnata a rifondere all’assicurato in caso di danni materiali a cose e/o a persone derivanti dall’incidente stradale. Se il danno supera il massimale, il proprietario del veicolo responsabile del sinistro è obbligato a rispondere con il proprio patrimonio per la quota eccedente. Ad esempio se il danno cagionato ammonta a 1,2 milioni di euro (che si raggiungono nel caso di investimento di un pedone con gravi conseguenze) e il massimale arriva solo a un milione, 200mila euro saranno a carico dell’assicurato.

Le polizze relative a rischi diversi (come ad esempio furto e incendio, infortunio del conducente e kasko) non sono soggette a massimali stabiliti per legge, per cui il loro importo viene concordato (o imposto) nelle clausole dei singoli contratti di assicurazione.

L’art. 1 comma 4 del D.L. 198 del 6 novembre 2007 ha disposto:

4. L’articolo 128 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e’ cosi sostituito:
«1. Per l’adempimento dell’obbligo di assicurazione per la responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il contratto e’ stipulato per somme non inferiori ai seguenti importi:
a) nel caso di danni alle persone un importo minimo di copertura pari ad euro 5.000.000 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;
b) nel caso di danni alle cose un importo minimo di copertura pari ad euro 1.000.000 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime.

Il comma 2 dello stesso articolo prevede l’entrata in vigore dall’11 giugno 2012 ed il comma 3 che questi importi sono comunque soggetti a revisione ogni 5 anni .

Una prima interpretazione “a caldo” potrebbe considerare il decreto come l’ennesima scelta a scapito del consumatore,che molto probabilmente si vedrà aumentare i costi minimi di assicurazione obbligatoria auto .

Ma bisogna considerare il provvedimento da un ulteriore punto di vista, oltre la corsa alla polizza più economica. Prima del 12 giugno l’assicurazione era tenuta a rimborsare al massimo 2.500.000€ per danni alle persone e 500.000€ per danni a cose e animali (con l’adeguamento previsto nel 2009). Gli automobilisti potevano richiedere l’aumento dei massimali ma ciò comportava comunque un discreto aumento del premio assicurativo.

Ma se lo scopo dell’assicurazione è quello di mettersi al riparo dalle conseguenze di un eventuale incidente, forse i massimali minimi validi fino a pochi giorni fa non erano adeguati. Daccordo che causare un danno a cose per 500.000 Euro è un evento eccezionale ma se capita è uno di quegli eventi da non poter affrontare con le sole proprie risorse personali.

Il decreto ha come scopo quello di portare un effettivo vantaggio ai consumatori, tutelandoli maggiormente nel caso di sinistri gravi, come vuole la natura stessa dell’assicurazione”, ha dichiarato Gianni Tofanelli, responsabile Relazioni Esterne di www.chiarezza.it.

E’ anche un adeguamento ai valori del resto della comunità europea, anche se purtroppo dobbiamo sempre tenere presente che i premi RCA del nostro Paese sono i più cari di tutta Europa.

Quindi con le nuove assicurazioni viaggeremo con più leggerezza dato che siamo maggiormente coperti contro ogni fatalità (anche se non è il caso di rischiare e prendere di mira i pedoni sulle strisce pedonali). L’assicurazione deve essere considerata come un riparo e non come un costo.

Resta da vedere quanto questa tranquillità ci costerà, anche se ne vale la pena. Da uno studio di Risparmiainrete.it i prezzi si sono alzati, livellando il costo medio, con la scomparsa delle offerte più economiche, ma non quelle delle offerte fuori mercato.




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nuovi massimali rc Auto ultima modifica: 2012-06-19T21:02:16+01:00 da admin-Salvatore

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