DECALOGO per un utilizzo responsabile dei servizi di comunicazione elettronica

La guida ‘I diritti dei consumatori nel mercato delle comunicazioni elettroniche’, pubblicata sul sito internet dell’Autorità per le garanzie nella comunicazione  è una miniera di informazioni utili per la tutela dei consumatori.

200 pagine che spiegano tutti i diritti dei clienti di compagnie telefoniche, pay-tv, provider internet veramente in maniera approfondita, ma poi il tutto viene condensato in un pratico decalogo per un  utilizzo responsabile dei servizi di comunicazione elettronica:

  1. Prima di accettare un’offerta, leggere con attenzione le condizioni contrattuali e la Carta dei Servizi e informarsi sulle tariffe.
    Chiedere al gestore di conoscere nel dettaglio le condizioni economiche e il piano tariffario applicato, secondo i modelli predisposti dall’Autorità. Cercare sul sito internet degli operatori, o richiedere, la Carta dei servizi e le Condizioni Generali di Contratto.
    La trasparenza delle condizioni economiche e contrattuali dei servizi offerti dagli operatori è un tuo diritto.
  2. Comparare le offerte prima di scegliere il tuo piano tariffario.
    Per scegliere il piano tariffario più conveniente rispetto alle proprie esigenze consultare il sito internet www.supermoney.eu, motore di calcolo accreditato
    dall’Autorità per la comparazione dei prezzi dei servizi di comunicazione elettronica (o anche uno dei tanti altri motori simili).
    Prestare particolare attenzione al confronto dei costi di attivazione e disattivazione dei servizi.
  3. I contratti si concludono anche per telefono e via Internet: dare il proprio consenso solo se si ritiene di essere stati puntualmente informati su tutti i dettagli dell’offerta da sottoscrivere.
    Per evitare di sottoscrivere condizioni contrattuali non desiderate, prestare la massima attenzione alle telefonate commerciali ricevute: evitare di dare il proprio consenso telefonicamente, o in via telematica, in particolare se si hanno dei dubbi sulle  conseguenze di una adesione all’offerta prospettata. Esigere le informazioni in forma scritta e rifiutare la registrazione della telefonata se non si intende aderire all’offerta.
    Ci si può opporre alla fornitura di un servizio non richiesto in ogni momento, senza
    costi.
  4. Attenzione alla pubblicità ingannevole e ai messaggi promozionali sul telefonino.
    Fare molta attenzione alle promozioni di servizi di intrattenimento (loghi, suonerie
    gratuite, quiz tv e televendite): prima di aderire al servizio ricordarsi di verificare se si sta attivando un servizio in abbonamento e controllare i prezzi, che devono essere riportati nel messaggio pubblicitario.
    Attenzione anche agli SMS o agli MMS che pervenuti da numeri sconosciuti e che
    invitano a chiamare numerazioni a sovrapprezzo (ad esempio un 899) o a cliccare su un  determinato link, si rischia di aderire a servizi a sovrapprezzo il cui costo non è stato preventivamente indicato.
  5. Nel caso di un abbonamento chiedere la fatturazione dettagliata e l’avviso in caso di consumi anomali troppo elevati.
    E’ bene chiedere sempre la fatturazione dettagliata nel caso si sia sottoscritto un abbonamento. In questo modo si sarà sempre in grado di conoscere il dettaglio dei consumi effettuati e di capire se sono stati addebitati servizi non richiesti o non utilizzati. Inoltre è sempre opportuno chiedere di essere avvisato nel caso che il traffico risulti all’operatore troppo superiore alla media dei consumi.


  6. Recedere da un contratto è un diritto.
    Se si vuole recedere da un contratto già stipulato, leggere le condizioni del contratto e seguire le regole indicate per effettuare il recesso. Ricordare comunque che l’invio al gestore di una raccomandata a/r assicura la massima efficacia alla richiesta di recesso.
    Specificare sempre se si tratta di un recesso per migrazione verso un altro operatore,
    un rientro in Telecom Italia o una cessazione della linea formulando in maniera chiara e semplice la propria volontà, firmare e tenere copia di quanto spedito, potrebbe essere utile in caso di contestazione dell’operato del gestore.
  7. Prestare la massima attenzione ai servizi a sovrapprezzo.
    Quando si chiama una numerazione destinata ai servizi a sovrapprezzo (come quelli di informazione abbonati, ad esempio) ascoltare con attenzione il messaggio preregistrato nel quale devono essere indicati con chiarezza i prezzi applicati. Se si decide di interrompere la chiamata prima della fine del messaggio, non sarà addebitato alcun costo.
  8. Reclamare è un diritto.
    Ricordare che in ogni momento si può inoltrare un reclamo al proprio gestore (tramite fax, mail, raccomandata o telefono), che è tenuto a dare un numero di identificazione della pratica. Il gestore è anche tenuto a rispondere all’utente entro il tempo indicato nella Carta dei servizi e, comunque, non oltre i 45 giorni dal reclamo. Se le ragioni del reclamo non sono accolte, la risposta deve pervenire in forma scritta e adeguatamente motivata.
    In ogni caso, contro i comportamenti scorretti degli operatori puoi anche rivolgerti al Call center dell’Autorità AGCOM, che ti darà le indicazioni utili per risolvere il tuo caso o per denunciare la violazione della normativa vigente.
  9. Usare i codici di accesso previsti per tutelare i minori.
    In presenza di minori è possibile chiedere l’attivazione di un codice di blocco su ogni terminale mobile. In questo modo si potrà evitare l’accesso a tutti i contenuti che non si ritengono adatti.
  10. Bloccare le numerazioni costose.
    Si può chiedere, in ogni momento, al proprio operatore il blocco gratuito delle numerazioni costose o a sovrapprezzo. Sui telefoni fissi sono disponibili il blocco permanente di chiamata e dei codici selettivi che funzionano con l’inserimento di un PIN. Per la telefonia mobile, invece, i vari gestori prevedono dei meccanismi di disabilitazione, fermo restando che è obbligatoria la fornitura del servizio di disattivazione dei servizi di SMS/MMS verso le numerazioni a sovrapprezzo.




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DECALOGO per un utilizzo responsabile dei servizi di comunicazione elettronica ultima modifica: 2012-04-25T11:03:58+00:00 da admin-Salvatore

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